TERAPIE

ECCO A VOI LE VARIE TERAPIE INTRAPRESE DA JACK, DAL 6° MESE AD OGGI

  • Come primo percorso ho intrapreso il METODO CASTAGNINI, al 6° mese di vita ho lavorato sodo con il Dottor Castagnini fino all’anno e mezzo… Vi spiego un pochino cos’ho fatto:

METODO CASTAGNINI :

Il Dott.Mario Castagnini, neurologo riabilitatore, da piu’ di 30 anni, propone il metodo VOJTA-CASTAGNINI per una diagnosi e terapia precoci delle paralisi cerebrali infantili. Viene raccomandata la diagnosi precoce da 0 a 3 mesi. Il percorso necessita degli esercizi quotidiani di 20 minuti che portano :

  1. all’attivazione globale del sistema nervoso centrale
  2. alla coordinazione motoria
  3. attivazione di schemi congeniti o innati
  4. memorizzazione del sistema nervoso centrale degli schemi di movimento proposti.

Tutti gli schemi terapeutici rispettano le tappe motorie proprie di un bambino normale mediante stimoli adatti in posture adeguate. Gli schemi terapeutici possono essere classificati in : schemi del rotolamento, dello strisciamento e verticalizzanti. Il sistema nervoso centrale riceve ripetutamente le informazioni fisiologiche che vengono immediatamente utilizzate e memorizzate. Occorre saper somministrare stimoli adatti nella postura adeguata per il tempo sufficiente a provocare la reazione.

Sono passato poi ad unire il metodo Castagnini al metodo Bobath eseguito principalmente con le mie due fisioterapiste Silvia e Paola. Lavoro bene con loro 1 – 2 ore al giorno …

METODO BOBATH:

E’ una tecnica sviluppata in ambito neurologico per la cura dei disturbi legati a patologie neurologiche. si tratta di un ricondizionamento motorio che prevede un’analisi oggettiva delle capacità residue del soggetto e attraverso un ricondizionamento propriocettivo e una forte esperienza sensoriale, si aiuta il soggetto a superare i limiti corporei della malattia. L’organizzazione della patologia interesserà sempre il controllo motorio globalmente: capo e tronco mantengono la loro funzione di organizzatori della motricità e delle reazioni di balance. Essa è il mezzo con cui il terapista accompagna il paziente nel processo di problem solving.Vengono considerati fondamentali i fattori cognitivi, emozionali, comportamentali per permettere al bambino di cimentarsi nella soluzione dei problemi inerenti al compito proposto.

Durante tutta la giornata vengo sempre stimolato sia a livello visivo, cognitivo, sensoriale e posturale. A causa del grave ipotono faccio fatica a tenere il controllo del capo e del tronco quindi vado sempre seguito e alla fine tutta la mia giornata è “fisioterapica”.

Ora abbiamo deciso di unire a quello che gia’ faccio un nuovo metodo chiamato THERASUIT, in attesa delle staminali devo lavorare sodo per migliorare il mio tono muscolare e diventare piu’ forte. Vi spiego cosa andrò a fare e a cosa dovrebbe servire:

 METODO THERASUIT:    

          therasuit3

  • Combina un programma di allenamento intensivo personalizzato per bambini affetti da paralisi cerebrale utilizzando il sistema TheraSuit e la Universal Exercise Unit
  • Combatte gli effetti del decondizionamento e dell’immobilizzazione
  • Compensa gli approcci terapeutici standard meno efficaci
  • Basato sui principi della terapia intensiva e dell’allenamento di potenziamento
  • Consente di allenare il corpo del bambino disabile come quello di un bambino non disabile
  • Nuovo approccio in cui il campo della Fisioterapia acquisisce competenze dal campo di Salute e Fitness
  • Programma strutturato che potenzia la crescita e lo sviluppo dell’individuo

 

OBIETTIVI PRINCIPALI

1.   Normalizzare il tono muscolare del bambino

2.   Incrementare l’attività motoria

3.   Aumentare la forza e la resistenza

4.   Controllare i gruppi muscolari appena rinforzati consentendo al bambino di migliorare le proprie capacità funzionali per il raggiungimento dell’autonomia

TheraSuit è un’ortesi dinamica propriocettiva morbida composta da un cappuccio, un giubbotto, pantaloncini, ginocchiere e allacciature collegate tra loro attraverso un sistema di fasce elastiche.

  • Migliora la propiocezione
  • Riduce i riflessi patologici
  • Recupera gli schemi corretti di movimento e postura
  • Fornisce equilibrio e supporta la muscolatura debole
  • Corregge l’allineamento del corpo
  • Influenza il sistema vestibolare
  • Stimola il cervello a rieducare il sistema nervoso centrale
  • Fornisce la stimolazione tattile e sensoriale
  • Migliora la produzione e la fluidità di espressioni vocali
  • Esercita sul corpo pressioni gravitazionali
  • Accelera i progressi nei movimenti appena acquisiti e nelle capacità funzionali

 

 

 

 

 

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